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Asia, gap tra etilene e nafta tocca livello massimo dal 2008

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 15/06/2015 (11:52)
Secondo i dati forniti dal Price Wizard di ChemOrbis, il gap tra i prezzi di etilene e nafta in Asia ha raggiunto i livelli massimi riportati dal 2008.

I prezzi attuali della nafta in Asia sono di $400/ton al di sotto dei livelli riportati un anno fa. Come può essere osservato dal grafico sottostante, creato con il Price Wizard di ChemOrbis, questo trend ribassista sui costi della nafta segue l’andamento dei prezzi del petrolio NYMEX. Il meeting dell’OPEC che si è tenuto a Vienna (Austria) il 5 giugno ha portato alla decisione di continuare a produrre petrolio in maniera stabile con un limite di 30 milioni di barili/giorno per altri sei mesi, fino a che l’organizzazione non si incontrerà nuovamente il 4 dicembre 2015.



Fonte: Price Wizard Chemorbis

Allo stesso modo, i prezzi spot dell’etilene in Asia sono rimasti per lo più al di sotto dei livelli dello scorso anno all’inizio del 2015, ma da febbraio hanno registrato un forte e prolungato trend rialzista. Dopo aver toccato il livello più basso dell’anno a febbraio, i prezzi spot dell’etilene si attestano ora a circa $540/ton al di sopra dei livelli riportati a febbraio. La stagione delle manutenzioni in Asia iniziata ad aprile, dovrebbe durare fino al periodo giugno-luglio ed è stata la ragione dietro all’aumento dei prezzi dell’etilene.



Fonte: Price Wizard Chemorbis

A causa dei forti aumenti dei prezzi dell’etilene, il gap tra i prezzi della nafta e dell’etilene in Asia ha superato i $800/ton.

Tuttavia, nel mercato dell’etilene dell’Asia sono stati riavviati alcuni impianti. Samsung Total e BASF-YPC hanno già riavviato i loro cracker nella seconda metà di maggio mentre Idemitsu Kosan ha riavviato il suo cracker da 374,000 ton/anno di etilene il 5 giugno. Le operazioni presso il cracker da 1.2 milioni ton/anno di Dushanzi Petrochemical in Cina riprenderanno entro metà giugno.

Sebbene alcuni impianti nella regione siano ancora inattivi, potrebbero essere riavviati presto. Il cracker di Mitsubishi Chemical, in grado di produrre 495,000 ton/anno di etilene, è stato chiuso nella seconda metà di maggio e dovrebbe essere riavviato entro la fine di giugno. Il cracker n.1 di YNCC riprenderà le operazioni entro metà giugno, dopo essere stato chiuso per manutenzione a metà maggio. Il cracker n.1 di Formosa Petrochemical da 700,000 ton/anno di etilene è stato chiuso il 9 giugno per una manutenzione di 40 giorni, mentre quello di Mitsui Chemical da 600,000 ton/anno a Chiba verrà chiuso tra il 20 giugno e il 19 luglio per 39 giorni.
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