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Europa, costi in calo dominano attese per il PVC di gennaio

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 15/12/2015 (11:41)
Il mercato del PVC dell’Europa sta seguendo un trend da stabile a in leggero rialzo questa settimana, in quanto alcuni buyer sono riusciti a pagare rollover sulle trattative di dicembre dopo aver negoziato. Stanno emergendo le attese per gennaio, che sono influenzate dalle perdite dei mercati delle materie prime.

I prezzi spot della nafta sono ancora deboli, e rimangono sotto i $400/ton su base CIF NWE, dopo che i future del petrolio Brent sono scesi ai minimi degli ultimi sette anni durante le negoziazioni infra-giornaliere del 14 dicembre. Anche i prezzi spot dell’etilene hanno perso terreno dopo il riavvio del cracker di Shell a Moerdijk (Paesi bassi) e di quello a Wesseling (Germania).

Un produttore del nord Europa sta offrendo PVC per dicembre da rollover a in aumento di €15/ton sia nel mercato a contratto che in quello spot. Una fonte del produttore ha riportato “La domanda non è forte, poiché i buyer stanno tenendo bassi livelli di scorte verso la fine dell’anno. All’inizio del mese, ci aspettavamo degli aumenti per gennaio, ma ora non escludiamo la possibilità di diminuzioni, considerato il calo dei costi dei feedstock”.

Un compoundatore in Italia ha acquistato PVC dal nord Europa a rollover su novembre, e ha riportato di aver ricevuto delle offerte con piccoli aumenti di €10/ton per la stessa origine. Il buyer si aspetta di vedere diminuzioni a gennaio, considerate le perdite nei mercati delle materie prime.

Un altro compoundatore ha riportato di aver ricevuto offerte per il PVC di dicembre con piccoli aumenti di €10/ton dal suo fornitore del nord Europa. Il buyer ha commentato “Non abbiamo contattato altri fornitori, in quanto acquisteremo volumi ridotti questo mese, dato che non vogliamo rifornire le scorte prima della fine dell’anno. Per gennaio, non sono probabili degli aumenti, poiché i prezzi di nafta e petrolio sono piuttosto bassi”.

Intanto, entrambi i buyer hanno riportato di aver ricevuto offerte per il PVC di importazione dagli USA con consegna a gennaio a livelli inferiori di circa €90-100/ton rispetto ai prezzi del PVC nel mercato locale.

Un trasformatore in Francia ha chiuso i contratti del PVC di dicembre a rollover sul mese, dopo aver ricevuto le offerte iniziali con aumenti di €15/ton. Il buyer ha riportato “La domanda dei prodotti finiti è debole, in linea con questo periodo dell’anno. Per gennaio, i venditori non hanno motivo di chiedere degli aumenti, considerate le condizioni attuali del mercato. Un trend rialzista sarebbe possibile solo nel caso in cui alcuni impianti venissero fermasti inaspettatamente, altrimenti l’outlook è ribassista”.
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