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Mercato PS europeo in attesa dello stirene di settembre (Yazar bilgisinin çoklu girilmesi IT)

di Beyza Solakoglu - bsolakoglu@chemorbis.com
di Cansu Koca - ckoca@chemorbis.com
  • 02/09/2019 (10:07)
I player nella regione hanno chiuso il business del PS di agosto con aumenti di €10-30/ton dopo le richieste di aumento iniziali riviste in ribasso. Ora l’attenzione si è spostata sull’imminente chiusura del contratto dello stirene di settembre per la futura direzione dei prezzi del PS.

Ferie estive hanno limitato volumi di acquisto durante agosto

Diversi produttori e distributori hanno affermato che l’attività è rimasta calma durante agosto soprattutto a causa della lunga pausa estiva. I trasformatori hanno lasciato il mercato per due settimane almeno prima di tornare al lavoro questa settimana. “Le nostre vendite sono state piuttosto limitate”, ha lamentato un produttore di PS del nord Europa.

Un altro venditore regionale ha riportato di aver chiuso poche trattative con aumenti di €30/ton, attribuendo ciò alla calma che ha dominato il mercato per la pausa estiva nelle ultime settimane. Alcuni buyer sono riusciti a soddisfare le loro richieste limitate pagando rollover per materiale dal Sud Europa.

Attese stirene basate su prezzi spot in rialzo, cracker offline

Le previsioni sul risultato del nuovo contratto dello stirene indicano per lo più leggeri aumenti. I venditori di PS sperano di ricevere supporto dai mercati spot di stirene e benzene in rialzo il mese prossimo, dopo che non sono riusciti a ottenere gli obiettivi di aumento per agosto.

I prezzi spot dello stirene su base FOB NWE sono aumentati di $30/ton dall’inizio di agosto. Questo segue il mercato del benzene in salita , che ha registrato aumenti di quasi $100/ton su base CIF NWE nello stesso periodo a causa di limitazioni all’offerta.

Un altro fattore che fa pensare a una chiusura in rialzo del contratto dello stirene è dato dalle chiusure dei cracker in Europa che porterebbero a un’offerta limitata di etilene. Shell, INEOS, BASF, ExxonMobil e BP sono tra le maggiori società che hanno condotto delle manutenzioni da luglio a oggi. La capacità combinata di questi cracker raggiunge circa 3.3 milioni ton/anno.

Anche se il contratto del butadiene di settembre è stato chiuso in calo di€20/ton la scorsa settimana, i fornitori fanno affidamento sulle attese di aumento per il contratto dello stirene.

Outlook incerto della domanda, nafta ai minimi ultimi due anni potrebbe limitare intenzioni di aumento

Anche se i player sono consapevoli delle possibili intenzioni di aumento da parte dei venditori di PS, soprattutto se lo stirene sarà chiuso in rialzo, alcuni di loro hanno messo in evidenza lo stato incerto della domanda per settembre.

Un distributore di PS in Belgio ha osservato “I nostri aumenti iniziali di €45-50/ton non sono passati per la domanda bassa durante le ferie. Lo stirene potrebbe chiudere in leggero aumento viste le preoccupazioni derivate dall’etilene. Tuttavia non siamo ottimisti circa l’outlook, prendendo in considerazione i prezzi deboli della nafta e la volatilità del petrolio in Europa”.

Un produttore di packaging per alimenti in Italia ha osservato “I consumi in generale in calo, il mercato dell’auto debole e le preoccupazioni per l’economia globale hanno mantenuto un’attività debole nel mercato del PS durante le vacanze. Inoltre, i livelli di scorta sufficienti da parte dei buyer potrebbero riflettersi sull’attività di PS il mese prossimo”.
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