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Produttori Arabia Saudita: risultati finanziari deboli nel Q3

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 20/10/2015 (11:39)
I produttori di petrolchimici dell’Arabia Saudita hanno annunciato risultati finanziari deboli per il terzo trimestre del 2015. I produttori hanno osservato un calo dell’utile o hanno registrato delle perdite negli ultimi mesi, poiché i prezzi del petrolio più bassi hanno portato ad una diminuzione dei loro margini.

L’utile netto di SABIC è sceso del 9.4% su base trimestrale a SAR5.6 miliardi ($1.49 miliardi) nel periodo luglio-settembre. La diminuzione dell’utile della società è stata attribuita alla riduzione dei prezzi di vendita dei prodotti, sebbene l’utile di SABIC batta le stime degli analisti che si aspettavano un utile di SAR4.36 miliardi a causa del taglio dei costi, in un sondaggio condotto da Reuters.

Anche Yanbu National Petrochemical Co (Yansab), una sussidiaria di SABIC, ha riportato risultati finanziari deboli per il terzo trimestre, a causa della riduzione dei prezzi di vendita medi per tutti i prodotti. L’utile di Yansab è sceso del 56.4% su base annuale a 301.7 milioni di riyal ($80.5 milioni).

Tasnee (National Industrialization Co) ha registrato una perdita netta per il secondo trimestre consecutivo. La società ha riportato una perdita netta di 296.3 milioni di riyal ($79 milioni) nel terzo trimestre, rispetto allo stesso periodo del 2014. La società ha citato i prezzi di vendita più bassi e la riduzione dei volumi di materiale venduto come la ragione principale per la perdita finanziaria.

Anche Saudi Kayan Petrochemicals, un’affiliata di SABIC ha mostrato una perdita netta di 13.8 milioni di riyal ($3.7 milioni) nel terzo trimestre, dopo aver registrato un utile netto di 66.9 milioni di riyal ($17.8 milioni) nello stesso periodo del 2014. La perdita trimestrale della società è stata causata dalla riduzione della produzione e dei volumi delle vendite, oltre al calo dei prezzi dei prodotti.

Al contrario, i guadagni di Sahara Petrochemical nel terzo trimestre sono saliti del 608%, in quanto i suoi risultati finanziari per l’anno precedente erano stati colpiti da un fermo non programmato di uno dei suoi impianti.
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