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Produttori Arabia Saudita: utili in calo nel Q2

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 28/07/2015 (11:29)
I produttori dell’Arabia Saudita hanno iniziato ad annunciare i loro risultati finanziari per il secondo trimestre di quest’anno. La maggior parte dei produttori ha riportato dati deboli, in quanto i loro utili sono stati colpiti dai prezzi dei prodotti in calo nel periodo aprile-giugno.

Saudi Basic Industries Corporation (SABIC) ha annunciato un utile netto più basso per il secondo trimestre dell’anno. L’utile netto della società è sceso del 4.5% sull’anno a SAR6.17 miliardi ($1.64 miliardi) nel periodo aprile-giugno. I prezzi in diminuzione dei petrolchimici sono stati citati come la ragione principale per l’utile in calo di SABIC. Inoltre, anche le vendite della società sono scese del 13% su base annuale nel secondo trimestre, nonostante siano superiori a quelle del periodo gennaio-marzo.

Anche Sipchem (International Petrochemical Co) ha registrato una diminuzione annuale del 55% dell’utile netto del secondo trimestre, che è sceso a SAR110.2 milioni ($29.4 milioni). L’utile in calo della società è stato attribuito alle chiusure di alcuni suoi impianti, oltre ad una considerevole riduzione dei prezzi di vendita dei prodotti.

Tasnee (National Industrialization Co) ha annunciato una perdita netta di SAR107.7 milioni ($28.7 milioni) nel secondo trimestre del 2015 rispetto ad un utile netto di SAR408.3 milioni ($108.87 milioni) nello stesso periodo del 2014. Anche i risultati finanziari di Tasnee per il secondo trimestre sono stati colpiti dai prezzi più bassi dei prodotti, oltre ai costi generali e amministrativi più alti.

L’utile netto per il secondo trimestre del 2015 di Sahara Petrochemical è diminuito di quasi il 94% sull’anno a SAR11.4 milioni ($3.04 milioni). Le vendite più deboli e i prezzi in calo dei prodotti sono stati citati come le ragioni principali per il crollo dell’utile della società. E’ stato riportato che i risultati finanziari di Sahara sono stati colpiti dalle chiusure programmate degli impianti delle affiliate Al Waha Petrochemical Corporation e Maaden Petrochemical Corporation (SAMAPCO) durante lo stesso trimestre. Al Waha ha chiuso per un mese l’impianto da 450,000 ton/anno di PP a Al-Jubail il 1 aprile.

Dall’altra parte, PetroRabigh ha quasi triplicato il suo utile netto su base annuale nel secondo trimestre dell’anno. L’utile netto della società è salito da SAR172 milioni ($45.86 milioni) nel secondo trimestre del 2014 a SAR504.9 milioni ($134.64 milioni) nello stesso periodo del 2015. L’aumento dell’utile netto della società è stato attribuito al miglioramento dei margini per alcuni prodotti.
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